Archivi tag: Rabadan

Mossa di Re (Rabadan): scacco matto alla libertà del giornalista!

Il noto giornalista bellinzonese Matteo Cheda è stato denunciato dalle FFS, pare per aver violato la legge federale sulle ferrovie.

Uno scherzo di Re Rabadan? No, purtroppo è vero le FFS hanno denunciato il cronista, in seguito ad un filmato da lui girato e divulgato nella giornata di sabato. Le Ferrovie Federali Svizzere precisano, in una nota, gli estremi della denuncia: ‹‹per aver infranto la legge federale sulle ferrovie, accedendo ad aree connesse all’esercizio ferroviario, mettendo nel contempo in pericolo la sua vita››.

La colpa di Matteo Cheda è di credere troppo nel diritto di cronaca, diritto che alle volte esige celerità d’azione, e nel dovere di cittadino, oltreché di giornalista, di denunciare quanto prima possibile tutte ciò che possa arrecare pericolo, disagio e/o danno.  Se solo avesse aspettato …  certo il Rabadan, mica tanto blindato, nel frattempo sarebbe finito e non vi sarebbe più stata ragione di segnalare alle forze dell’ordine le falle nella sicurezza della manifestazione.

La sicurezza del Sire, che nella settimana di carnevale domina Bellinzona, è stata garantita causando disagi non indifferenti ai partecipanti alla grande festa. Le guardie di Re Rabadan quest’anno sono state particolarmente attente e puntigliose, ma … ma era lor sfuggito un viottolo tutto scale che conduce alla ferrovia. Una strada facile da percorrere dalla stazione s’attraversa velocemente i binari, si prosegue giù lungo il terrapieno fino alla rete di recinzione, in un attimo si scavalca in un balzo la malandata recinzione e si scendon diverse rampe di scale prima di giungere nel bel mezzo della festa… evviva Re Rabadan senza spender i 30fr del biglietto e passare sotto gli attenti e vigli occhi delle guardie in entrata ed uscita.

Come dare torto al giornalista che ha voluto subito evidenziare il pericolo appena scoperto. Esagerato?  Forse …ma giovedì notte un ragazzo di soli vent’anni, proprio su quella scorciatoia è stato travolto dal silenzioso treno che sopraggiungeva. Forse il giovane era disattento, forse non sapeva che i moderni treni delle FFS” li senti quando ti sono ormai addosso”, forse …poco importa la leggerezza con la quale ha attraversato l’area con i suoi amici nella notte fra   giovedì 23 e venerdì 24 febbraio 2017 gli è costata anche troppo cara. A ben pensare però sarebbe potuto costare altrettanto caro a Re Rabadan quella rete vecchia e mal concia lungo la ferrovia. Già da quella via chiunque sarebbe potuto entrare durante i sei lunghi giorni di festa, oltre ai ragazzi che i 30fr al giorno per il biglietto non avevano.

A ben pensarci è quasi ridicolo considerato che oggi come oggi abbiamo sacrificato tutto in nome della sicurezza, anche il nostro diritto alla privacy, e ciò nonostante si sarebbe potuto rischiar il peggio per una mancata attenta manutenzione della recinzione a confine dell’area FFS… colpa delle Ferrovie? Certo che no, non se ne può far una colpa alle ferrovie, il personale addetto alla manutenzione, dal 2000 ad oggi, è diminuito considerevolmente mentre i lavori da compiere sui molti i chilometri di binari sono aumentati. No, no, non è colpa loro, infondo nei confronti di Matteo Cheda sono stati pronti e celeri ad intervenire, denunciandolo prontamente per aver attraversato degli spazi riservati al personale delle ferrovie senza aver l’apposito permesso e senza esser accompagnato da un addetto, causando anche una considerevole perdita per le FFS …vediamo 500fr essendo una stazione generica, 150fr l’ora per l’accompagnamento di un addetto delle FFS …metti due ore sono 800fr circa di mancato guadagno.

Re Rabadan ha ormai nuovamente deposto lo scettro e riconsegnato le chiavi della città al sindaco. La grande festa che travolge i castelli di Bellinzona si è conclusa nel migliore dei modi, anche grazie ad un giornalista ,che nel cercare risposte al quesito che tutti ci siamo posti nella giornata di venerdì “cosa ci facevano quei tre ragazzi di notte lungo la ferrovia?” ha scoperto una grossa falla nella sicurezza della manifestazione. Ovviamente le forze dell’ordine hanno provveduto subito a sistemare il reticolato, mentre l’avvocato del giornalista  bellinzonese farà gli straordinari,  visto che il suo cliente Matteo Cheda, preoccupandosi per l’incolumità di Re Rabadan e della sua corte, ha preferito non  aspettar una settimana prima di indagare, filmare, denunciare e render pubblico quanto scoperto da bravo cronista.

2017-02-3-00-14-59-jpeg-ffs-denunciano-cronista
denunziato giornalista frettoloso che ha anteposto la sicurezza alla burocrazia
Annunci