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Pasqua 2017 …quando la colomba si rivela essere un piccione…

Questa strana Pasqua 2017 è passata lasciando uno strano senso di amaro disagio.

Una pasqua alternativa che ha visto protagonista una bizzarra colomba che ha ben pensato di liberar l’intestino sulle montagne Afghane dopo un lungo periodo di stipsi ostinata ….10/11 tonnellate di TNT.

Ebbene è ufficiale il meritato riposo della diplomazia elvetica è finito, gli eventi accaduti durante questi giorni di festa  hanno dato il segnale di  ripartenza dei lunghi, sfibranti e pesanti lavori di intercessione pacificatrice che i diplomatici svizzeri compiono da anni.

Ebbene sì Pasqua 2017 è iniziata decisamente male….con un gran frastuono.  Gli USA hanno lanciano la loro prima  GBU-43 o MOAB , questa è una bomba tradizionale, quindi costituita di solo materiale esplosivo senza agenti chimici o radioattivi, detta la madre di tutte le bombe per il suo alto potere distruttivo. Tanto rumore per …?La detonazione si è sentita a chilometri di distanza e il suo eco è arrivato in ogni angolo del globo risvegliando Mosca, che ha prontamente controbattuto “Noi l’abbiamo più grossa…”. Poi dicono che studiare storia non serve a nulla, ma questa è la dimostrazione che passano i decenni e ben poco cambia…in che senso? La regione, colpita dagli USA, è martoriata dalle continue battaglie territoriali fra Afghanistan e Pakistan a causa di una linea di confine tirata sulla carta geografica da un solerte diplomatico britannico nel suo ufficio nella vicina India coloniale. La linea Durand venne tracciata senza tener conto delle popolazioni locali, le loro culture e le loro necessità , si considerarono, come sempre, solo le esigenze politico-economiche colonialistiche, l’Inghilterra coloniale influiva sul Pakistan contrapponendosi alla Russia che influenzava l’Afghanistan. Nel corso degli anni a seguire le incessanti lotte territoriali hanno impoverito i due stati, oltre ad aver spinto molti a scappare in luoghi apparentemente più sicuri. Oggi? Bhe oggi alla Russia si oppongono gli Stati Uniti, ma nulla è in realtà  mutato nel tempo.  Giovedì santo 2017 ha visto nascere una quasi nuova guerra di nervi ed armi, fatta a discapito della popolazione locale che abita il terreno di sfida scelto dalle due grandi lontane potenze che giocano a braccio di ferro.

Mentre ci si prepara ai tradizionali riti pasquali, l’Onu lancia l’allarme 20 milioni di persone sono a rischio carestia. Ecco ora è ufficiale migliaia di africani compiono la via crucis che li porta a bussare con violenza ai nostri confini nel tentativo di sfuggire alla carestia portata dalla siccità  che apre la strada al deserto. Milioni di bocche affamate portano i più giovani e forti a rischiare sulle impetuose acque del mediterraneo di raggiungere le loro illusorie oasi nel mezzo del vecchio continente, contrariando non poco le popolazioni europee sommerse dalla crisi e dominate da mille paure, giustificate e non. Migliaia di disperati in cerca della salvezza la cui unica colpa è di non essersi rassegnati a morire di fame ed aver voluto rischiare il tutto per tutto pur di sopravvivere.

Veramente una strana amara pasqua questa che si è chiusa con la crocifissione della democrazia in Turchia. Per un soffio, un poco sospinto, alle urne ha vinto il SÌ… il popolo avrebbe deciso di dare maggiori poteri, quasi assoluti, al presidente in carica, il quale sta già programmando una nuova chiamata alle magiche urne sospingendo la reintroduzione della pena di morte. Ovviamente gli oppositori al governo non hanno mancato di alzare la voce, mentre preparavano le valigie pronti alla fuga coraggiosamente hanno accusato il presidente di brogli elettorali e chiesto l’annullamento del voto.

Quante nuove difficili sfide attendono l’ottima diplomazia svizzera e … quanto duro lavoro dovranno ancora fare le molte associazioni elvetiche che da anni lottano per andare in soccorso alle popolazioni in difficoltà .

Pasqua 2017 quando la colomba è un piccione…

 

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quando la colomba è un piccione …
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