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Helvetia security…il grande orecchio.

. Il 25 settembre 2016 saremo chiamati a dare o meno il nostro consenso allo Stato di registrare e controllare tutte le utenze telefoniche ed internet, sul suolo elvetico, in nome della sicurezza nazionale.
Interessante, ma non lo facevano già? Dunque…vediamo…stando a quanto scritto sull’opuscolo informativo, spedito a tutti  gli aventi diritto  al voto…no, non lo facevano già. Il privilegio d’essere protagonisti del grande fra…orecchio di stato è riservato a pochi eletti. Il difficile casting lo superano solo tutti coloro che vengono considerati un pericolo per la sicurezza e tutti quei cittadini che vengono ritenuti, per qualsiasi ragione, in “pericolo”.
Allora se il controllo  per garantire la sicurezza vien già fatto, perché dovremmo accettare di allargare a tutti il controllo? Soddisfare la mania di protagonismo di molti di noi?Quindi eliminiamo il difficile casting e permettiamo a tutti noi di partecipare, almeno alla prima fase del grande frat….orecchio di stato?   Tutto in nome della sicurezza.
Sarà poi vero che con il grande orecchio la svizzera diverrà un posto sicuro? Se approviamo, saremo tutti protagonisti senza distinzioni. Tutto quello che diremo verrà ascoltato, valutato, classificato e giudicato. Milioni di parole ogni giorno verranno analizzate e  secondo gli esperti, intervistati di recente sulla RTS,  “…una grande massa di dati  aumenta il margine di errore del computer…” quindi potremmo aver finti allarmi o peggio allarmi mancati. Dunque un fiume di dati che renderà più facile la vita dei delinquenti?
Come funziona il  grande orecchio di stato? Dietro  le quinte lavorano in molti, ognuno con il suo ruolo specifico e fondamentale, per far ben funzionare il complesso meccanismo,ma… a noi interessano solo le tre fasi che potrebbero vederci by protagonisti. La prima fase è affidata ad un computer, che analizza le conversazioni  telefoniche, gli interscambi in chat,  le e-mail, le condivisioni, i post ….insomma tutte le attività sul web, e non solo, che ognuno di noi fa. Se scriveremo o pronunceremo una delle parole chiave scatterà l’allarme, che darà inizio alla seconda fase. Il secondo livello vede in azione il personale del SIC( Servizio delle attività informative della Confederazione )  Uomini e donne che senza posa si  tufferanno nella marea di registrazioni…perché solo dopo una attenta analisi di tutte le conversazioni verrà confermato o meno l’allarme iniziale. Qualora la lucina rossa “attenzione persona pericolosa” restasse accesa inizia la fase guai, che potrà portare  a vincere…un lungo soggiorno interamente spesato dallo stato, nelle patrie galere, o l’espulsione, con eventuale ritiro della cittadinanza(solo se in possesso di un’altra nazionalità).
 Se approviamo saremo tutti protagonisti del grande orecchio di stato, senza distinzioni. Tutto quello che diremo verrà ascoltato, valutato, classificato e giudicato. Continuo però a non capirne l’utilità visto che  i controlli  mirati, che garantiscono la sicurezza di stato e dei cittadini,  esistono già… perché rischiare di perder il controllo della situazione soffocando sotto una massa ingestibile di dati?
Siam sicuri che questa  legge non sia promossa da Gastrosuisse? Avranno pensato che sapendo d’essere spiati, non affideremo più i nostri sfoghi, le nostre confidenze, al telefono ed ai social, ma torneremo ad aspettare l’ora del cappuccino al bar…
Il voto ci rende liberi …votiamo secondo coscienza No, Si o scheda bianca, ma votiamo…
2016-22-9-14-52-22
Suisse security
!!!!! Scusate. A causa di problemi tecnici fra le tante cose non è possibile riportare, come al solito i link di riferimento
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