Svizzera:”Salmo Svizzero”contro”Strofa 4 x 1″…lotta all’ultima sillaba

1 Agosto 2016 sul praticello del Grütli si intoneranno i 4 nuovi presunti inni nazionali svizzeri, sotto la sventolante bandiera bianca con croce rossa. No! Io non ho sbagliato… il 1 agosto 2016 sul praticello del Grütli, si festeggeranno i natali della Croce Rossa Svizzera.  Infondo dopo 725 anni si può dare spazio ai giovani. inoltre per rinnovare completamente, dando nuovo senso alla giornata del primo agosto, oltre a festeggiare i 150 anni della croce rossa, verrà intonato la proposta che la SSUP fa come nuovo inno nazionale  un testo moderno, breve, semplice sullo stile di “Fra Martino”. Naturalmente la musica è la stessa usata per il “Salmo”, giusto per garantirsi che l’ascoltatore disattento non faccia troppo caso all’assenza di bionde aurore e rosseggianti alpeggi.

Ebbene sì verrà cantato l’inno vincitore del particolare concorso canoro” Chymne, nuovo inno nazionale” tenutosi nell’ambito della Festa federale della musica popolare ad Aarau il 12Settembre 2015.Il 20 settembre, complici le elezioni federali alle porte, ci eravamo tutti dimenticati del evento organizzato dalla Società Svizzera di Utilità Pubblica (SSUP), con tutte le polemiche e le interrogazioni parlamentari che tale evento aveva suscitato.

Un gioco, solo un gioco innocente un poco provocatorio pareva a noi cittadini. In questi 35 anni ci si è abituati, quasi affezionati alla pesantezza del “Salmo Svizzero”.Vero non è da tutti amato perché difficile da ricordare, molto serio, rigoroso, rigido, un filo pomposamente antiquato…come ogni buon inno nazionale dev’essere.

Eppure che tale concorso fosse solo uno scherzo innocente lo abbiamo pensato tutti, tranne gli organizzatori. Forse presi da un delirio di onnipotenza o forse da una semplice momentanea febbre del Grütli … la SSUP ha pensato veramente d’imporre come inno “la strofa”(clicca qui per il testo) , che a seconda della lingua muta per senso e significato dando così luogo a ben 4 inni nazionali svizzeri…anzi 5 visto che vi è la versione mista…bhe dunque vediamo Svizzera Italiana,Tedesca,Fancese… Grigioni e Svizzeri all’Estero i conti tornano  ognuno il suo, poco conta il principio d’unità nazionale. La SSUP sta credendo in questo progetto al punto tale da sommergere comuni e istituzioni pubbliche da email invitando ad imparare, insegnare  e cantare, al posto del “Salmo” ,il nuovo inno “la Strofa”. Obbiettivo scansare “Il salmo Svizzero” e mettere il governo davanti al fatto compiuto.

 Il governo, per contro, si sta chiedendo se non sia giunto il momento di porre dei limiti alla Società Svizzera di Utilità Pubblica. La SSUP è  una società privata, nonostante il nome, nata nel 1810 e divenuta a partecipazione pubblica nel corso degli anni. Al suo interno sono nate diverse organizzazioni benefiche, che perseguivano degli scopi d’utilità sociale. La SSUP ha da sempre sposato i principi di mutuo soccorso fra cittadini e cantoni. Ha contribuito a migliorare la vita dei lavoratori e dei più deboli. Ha lottato per l’introduzione dell’AVS, della disoccupazione e di altri ammortizzatori sociali, oggi messi a dura prova dalla crisi mondiale. Certo alcuni suoi organi hanno compiuto scelte discutibili in passato, ma… la lotta al rinnovamento dell’Inno Nazionale, in un momento di grande crisi come questo, che utilità ha?

Che questa sia la contro prova di come le società compartecipate siano fallimentari a lungo andare; visto che, prima o poi, lo stato o il privato cerca di scansare l’autorità dell’altro?

Magari, viste le 206 primavere della Società Svizzera di Utilità Pubblica, è solo la dimostrazione che la demenza senile può colpire anche le società .

2016-11-7--20-54-41 SSUP
“Salmo” o “Strofa”? “Salmo”…”Salmo”
Annunci

4 pensieri riguardo “Svizzera:”Salmo Svizzero”contro”Strofa 4 x 1″…lotta all’ultima sillaba”

  1. Un paio di considerazioni in ordine sparso. Comparando le strofe del salmo in francese, italiano e tedesco mi sembra che il testo di questo vari molto di più che di quello proposto dalla SSUP (es, : “Lorsque dans la sombre nuit / La foudre éclate avec bruit, / Notre cœur pressent encore le Dieu fort ” e “Se di nubi un velo / m’asconde il tuo cielo / pel tuo raggio anelo Dio d’amore!” ). Mi chiedo inoltre a che cosa serva avere un salmo di quattro strofe se tutt’al più si conosce l’attacco della prima. L’inno ritenuto al termine del “circa democratico” processo di selezione della SSUP mi sembra che rifletta molto di più la società moderna in cui viviamo nonché la sua pluralità senza citare ad ogni verso un riferimento a Dio o a un elemento alpino (ricordiamo che la maggior parte della popolazione vive nelle città). Non so, non mi sento di rifiutare a priori un nuovo inno più semplice e alla portata di tutti solo per delle considerazioni da conservatore o per ragioni affettive… certo, il nuovo salmo non potrà avere mai il fascino evocatore della strofa : “Quando rugge e strepita / impetuoso il nembo / m’è ostel tuo grembo o Signor!” ma vabbé, non l’ho mai sentita cantare ! Complimenti per la divertente chiosa dell’articolo (anche se non condivisa).

    Mi piace

    1. La ringrazio per l’appunto e per aver espresso la sua opinione per di più interessantissima.Grazie anche per il complimento e mi auguro di esser capace di proseguire nel divertirla con le mie chiose un poco pazze, e con i miei piccoli giochi fra assurdo e realtà. In un epoca dove l’assurdo domina il confine fra uno e l’altro si è assottigliato. Le traduzioni variano è vero anche nel caso del Salmo è vero ma senza mutare completamente il senso e il significato,cosa che con un testo così breve e semplice è inevitabile. Vero che molti sono andati a abitare nei grandi centri ma è anche vero , che piano piano si stanno ripopolando le valli e i monti, questione di naturale ciclo storico. La crisi sposta le popolazioni dalle campagne alle città e dalle città alle campagne da sempre. Io non son particolarmente conservatrice ma ritengo che un inno nazionale debba avere una certa solennità, nel mondo pochi conoscono completamente il loro rispettivo inno nazionale e molti inni sono bruttini e difficili, persino la marsigliese non tutti la sanno cantare. Certo le do ragione su due cose questo è semplice sotto ogni profilo e potrebbe aver successo a lungo andare … infondo anche il Salmo fu contestato.Ma un’altra domanda che mi pongo che necessità c’è ora ? con tutti i guai che stiamo passando …. poi mi chiedo e i diritti d’autore a chi vanno ? essendo un testo nuovo non sono decaduti .La ringrazio nuovamente per il suo intervento.

      Mi piace

    2. E una strofa sola che contenga tutte e 4 le lingue in modo che tutti potessero cantare assieme le stesse parole e conoscere un inno che fosse uguale per tutti gli Svizzeri?

      Mi piace

      1. anch’io l?ho pensato ma poi ho letto che quella è la 5 versione quella mista una frase per lingua… e se ascolti sul link vedrai che quell’unica strofa è l’inno …. ho faticato a capire il meccanismo e la proposta fatta con tanta insistenza dalla SSUP….proposta che facilemente intoneranno sul Grütli il primo agosto ….bha che dire ….

        Mi piace

I commenti sono chiusi.