Cucina per gli intreghi:Giovedì non è , ma gli gnocchi vi sono ugualmente…

Sembrano facili ma non lo sono, devono rimanere compatti, risultare morbidi e non gommosi …

La patata giusta è quella “vecchia”, le novelle assorbono troppa farina contenendo più acqua, la varietà ideale per purè e gnocchi è la Majestic, è una qualità di patata a pasta bianca, pensa un po’coltivabile anche in montagna. Fondamentali, per una buona riuscita, son le proporzioni tra patate e farina per ogni chilo di patate, si usano dai 250 ai 300 grammi massimi di farina 00. L’uovo funziona da legante e scongiura il pericolo di mettere in pentola gnocchi e ottenere purè. Le scuole di pensiero al riguardo son due, per il no e per il sì  … differenza fra i due? Con l’uovo gli gnocchi avranno, un legger sapore d’uovo.

Armiamoci di una pentola grande, lo schiaccia patate, un vassoio, una ciotola, una forchetta. Pronti partenza  via …

Vediamo 4 persone  circa 1 chilo di patate Majestic, 250 /300 gr farina 00, sale e pepe,un uovo piccolo. Ahhaaa tanta acqua.

Scegliamo delle patate ben integre, senza germogli, di grandezza media e simili dimensioni. Dopo averle lavate le mettiamo in una pentola colma di acqua fredda e non salata, con tutta la buccia e in un solo strato. Il bollore deve essere dolce. Cuocete le patate per circa 30 minuti circa. Una volta cotte, le peliamo, mentre sono ancora calde, cercando di evitar polpastrelli ustionati. Le passiam subito, rigorosamente, con lo schiacciapatate (non usate né il passaverdura né il mixer) ed ora facciamo intiepidire la purea. Anche questo è un passaggio importante perché la purea calda assorbirebbe troppa farina. Uniamo la farina,se vogliamo anche l’uovo,un po’ di pepe ed impastiamo velocemente, lavorando il composto il minimo indispensabile. Con le mani infarinate facciamo dei cilindri di 2,5 cm, una falange, di diametro e con il coltello ricavate tanti cilindretti di 3 cm, due dita, di diametro che mettiamo via via su un vassoio spolverato di farina. Da non dimenticare che più uno gnocco è grande e più è morbido. Infarinatevi il pollice e con un colpo secco trascinate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta, man mano che si fanno, li poniamo sul vassoio infarinato. Gli gnocchi si cuociono in acqua abbondante, bollente e salata. Lasciamoli  venire a galla e poi con un mestolo forato li peschiamo.

2016-19-3--02-11-51 gnocchi
non è giovedì …
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2 pensieri riguardo “Cucina per gli intreghi:Giovedì non è , ma gli gnocchi vi sono ugualmente…”

  1. E’ vero in cucina non si deve dare niente per scontato, a volte le cose più semplici sono quelle che richiedono maggior attenzione, dalla ricerca della materia prima al momento in cui si gusteranno 🙂

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    1. EHEE sì …. cara Clibi … più spadello più mi accorgo che alle volte le cose che sembrano semplici non lo sono affatto ,e possono far la differenza… io conosco una variante a questa ricetta con un po’ meno farina e il grana padano grattugiato, pepe e un ombra di noce moscata… nell’impasto… Grazie ❤ grazie e buon fine settimana in cucina .

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