Petaloso quando il tempo è denaro …

Il neologismo virale, che ha colpito l’Italia intera di post in post, continua la sua opera di insegnamento. Sì perché grazie alla parola” petaloso” tutti abbiamo imparato che la lingua è in continua mutazione ed evoluzione. Ora sappiamo che l’Accademia della crusca, non è un laboratorio per l’analisi della purezza della crusca e dei suoi effetti benefici sul nostro intestino e non è neppure un grande ufficio polveroso, pieno di vecchi studiosi rigidi nel pensiero e nelle parole. Anche se all’Accademia della Crusca saranno meno felici, fra un po’. quando verranno invasi da milioni di nuove parole, coniate da bimbi di varia età, e avranno a che fare con parenti urlanti che esigono il riconoscimento del genio.

Certo la parola “petaloso” con il suo significato di molti petali è proprio carina. Tanto carina da aver battuto ogni record d’uso e condivisione sui social. Tanto carina, che tre volpi hanno battuto sul tempo all’ufficio marchi e brevetti, Marco Trovò, il papà del piccolo Matteo che tale parola ha coniato. La famiglia Trovò e i loro amici hanno riflettuto tre giorni di troppo, su come usare questa parola, per realizzare il desiderio del figlio di sfruttare la sua invenzione per sovvenzionare la costruzione di un campetto da calcio e un piccolo teatro per l’oratorio o l’acquisto di materiale didattico per la scuola. tre giorni di ritardo, costano caro al sogno di un bimbo e i suoi amichetti.

Così abbiamo tutti imparato che l’ufficio brevetti, per la delicatezza della loro materia, è pieno di impiegati il cui lavoro è poco “petaloso”, ma la speranza è l’ultima  a morire … riman da sperar che il tribunale , anche grazie al web e agli organi di stampa ,aiutino l’ufficio marchi e brevetti a realizzare  i sogni dei bimbi. Il piccolo Marco e i suoi compagni hanno imparato molto, anche come si è sentito lo spodestato inventor del telefono. Speriam  non imparino che il furbo batte l’ingegno in velocità … grazie a “petaloso”.

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