Matrimoni … scivoloni arcobaleno …

Dall’apparenza innocua, ma deleterie nella sostanza spiccano fra le diverse insane usanze, risalenti alla fine del XX secolo, il politically correct e i surrogati. Senza rendercene conto abbiamo creato una società surrogata. Fra i formaggi   senza lattosio e la ridistribuzione delle risorse umane, un tempo detto “licenziamento di massa, ecco che troviamo il registro delle coppie di fatto o dell’unione domestica o pacs … or bene vogliamo parlarne? Il registro o “Patto civile di solidarietà” è un surrogato dell’istituzionale del matrimonio riservato alle coppie omosessuali.

I paesi europei ove il matrimonio civile è aperto a tutti indistintamente sono solo 13 … ehm no … in Slovenia la legge è durata solo 9 mesi, a dicembre a seguito di un referendum popolare è stata abrogata. Per fortuna non riuscivo ad accettare di essere superati anche dagli sloveni in quanto equità e laicità dello stato democratico. Già dover digerire  che  Spagna e Portogallo  hanno dimostrato una miglior capacità di gestire la separazione  fra  stato e chiesa … è dura! Beh dicevo, sono solo 12 i paesi che hanno superato il malsano surrogato ed equiparato le coppie eterosessuali, per chi avesse dubbi le coppie uomo /donna, a quelle omosessuali. Purtroppo l’Italia non è fra questi  anzi. Anche se nei  prossimi giorni il governo italiano rischia di scivolare su una buccia di banana arcobaleno. La tanto sospirata legge Cirinnà sulle unioni civili, dopo essere stata epurata da fastidiose questioni come la possibilità di adottare i figli del partner, verrà sottoposto al voto di fiducia giovedì. Speriamo … il surrogato del surrogato è meglio di niente. Sarà un primo passo verso il matrimonio civile per tutti, che decreterà l’emancipazione dello stato Italiano. Illusione ? No!

In Svizzera? In Svizzera  l’istituzione del registro dell’unione domestica risale al 2007. Lo scorso anno si è ventilata la possibilità di proporre l’apertura dei matrimoni civili a tutti, abolendo la distinzione di sesso ed orientamento sessuale. Se tutto va bene la Svizzera diverrà il 13ᵒ paese del vecchio continente a …  poco probabile? Dai sondaggi sono favorevoli quasi 7 svizzeri su 10. Poi la Svizzera non ha mai subito ingerenze esterne, fatta eccezione qualche leggera pressione Euro-USA sul segreto bancario e qualche piccolo altro caso di nessuna reale importanza. In Svizzera si sono spesso prese posizioni dure contro le ingerenze clericali. Il governo svizzero è fondato sulla netta separazione fra Stato e Chiesa. A ben pensarci  se  il governo accoglie la petizione “Matrimonio per tutti! Adesso vogliamo la votazione popolare” il problema della distinzione fra coppie etero sessuali e  omosessuali verrebbe meno. Quindi perderebbe senso la votazione dell’iniziativa  “Per il matrimonio e la famiglia –No agli svantaggi per le coppie sposate” ,del 28 febbraio 2016 ,che chiede l’abolizione degli svantaggi fiscali e delle assicurazioni sociali, riguardanti  le coppie sposate in relazione alle altre forme di unione domestica. Aspetta un attimo … l’iniziativa non pone solo sullo stesso piano dal punto di vista fiscale e delle assicurazioni sociali le varie forme di convivenza, ma impone una chiara definizione di matrimonio civile «Il matrimonio consiste nella durevole convivenza, disciplinata dalla legge, di un uomo e di una donna».

Urca la Svizzera in un sol giorno si gioca democrazia, laicità e libertà. Considerando  che il 28 febbraio 2016, oltre a rischiare di divenire la data che segna la lesione dell’indipendenza e della libertà del sistema giuridico Elvetico, corre il pericolo di divenire il giorno in cui il governo  svizzero cede ai continui tentativi di ingerenza della chiesa.

2016-24-2-14-48-021
LGBT &ETERO
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2 pensieri riguardo “Matrimoni … scivoloni arcobaleno …”

  1. Non sono d’accordo con la tua analisi. Mi sta bene che l’unione fra persone dello stesso sesso, adulte e consenzienti, sia equiparata al matrimonio in tutto e per tutto (cioè diritto di successione, unione dei beni ecc, ecc), ma ritengo che chi ha denominato matrimonio l’unione fra uomo e donna chissà quanti secoli prima, abbia il diritto di difenderne la privativa senza venir deriso o insultato. Chi l’ha detto che un’istituzione secolare debba perdere la sua originalità per volere di chi, visto che sei nel tema, propone un surrogato? Due persone dello stesso sesso, anche se si amano alla follia, non avranno mai e poi mai le stesse caratteristiche di altrettante persone di sesso diverso. La relazione fra le due coppie sono sostanzialmente diverse e sta bene che abbiano anche una diversa denominazione.

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    1. secondo me no per varie ragioni .In primis l’amore è amore . Poi se ci pensi quante inutili carte, complicazioni e burocrazia si risparmierebbero avendo una sola forma di unione civile,libera ed aperta ? Vi è una sola cosa che mi disturba ma mi disturba a prescindere sia una coppia omo o etero … ed è l’utero in affitto…penso a tutti quei bambini negli orfanotrofi che crescono senza amore…senza genitori …. una cosa terribile… e mi chiedo ,se uno se la sente di divenire genitore e lo vuole intensamente non è meglio questa scelta? la nostra eternità non è solo nel nostro DNA ma è sopratutto in tutto ciò che diciamo e facciamo , nel bene e nel male i segni che lasciamo al nostro passaggio più o meno intensi … l’immortalità dell’individuo non è una questione cromosomica ma di ricordi . Fintanto che ti si ricorda vivi…
      Omo ..etero … cosa importa se vi è amore, affetto, sostegno,cura gli uni degli altri ….LIBERTÀ

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