In Svizzera vogliamo Giustizia o Libera inquisizione

Il 28 febbraio 2016 si avvicina, questa data passerà alla storia. Una delle 3 iniziative ha un primato di mobilitazione popolare nazionale d’opposizione. Nella lunga storia democratica Svizzera sì è raramente registrato, un movimento di tale forza e ed entità a sostegno del NO per un’iniziativa popolare sottoposta al voto. No non si tratta del raddoppio … ehm … del «risanamento del tunnel del Gottardo», per ovvie ragioni tanto sentito in Ticino, ma della «Iniziativa per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati».

Sconfortato il presidente dell’UDC,  Toni Brunner, attacca il ministro  della giustizia Simonetta Sommaruga e  gli altri oppositori, all’iniziativa UDC, accusandoli  di essere gli «avvocati difensori, gratuiti, dei criminali stranieri». Beh capisco che l’UDC tema di perdere una battaglia inutile considerando il numero e il calibro degli “avvocati difensori “. Dunque vediamo:  11, su 18, ex-consiglieri federali  firmatari del manifesto del comitato «Parlamentari contro l’iniziativa d’attuazione»;  50’000 aderenti al «appello urgente» del comitato contro l’iniziativa inumana dell’UDC; 54 organizzazioni non governative, che hanno formato un comitato sempre contro quest’iniziativa; 180 professori di diritto e la lista è ancora molto lunga. Sono tutti pazzi? No! Il problema  è  che  non ha senso votare questa iniziativa proposta dall’UDC, poiché in realtà i giudici possono già decidere per l’espulsione dell’imputato. Far passare quest’iniziativa significa demolire il sistema … se i giudici perdono autorità ed autorevolezza non avrà più senso fare processi …intanto chi se ne frega di quello che il giudice ha deciso … è quello che vogliamo?

Temo che i rappresentanti UDC non siano ben informati.Il consigliere nazionale UDC Gregor Rutz ha accusato il consiglio federale di non rispettare la volontà popolare espressa nel 2010 con l’approvazione dell’iniziativa UDC per l’espulsione dei criminali stranieri. Forse gli è sfuggito che il decreto attuativo, dell’iniziativa del 2010, il governo federale non solo lo ha già emanato ma è già in vigore. Magari le rappresentanze dell’UDC non erano presenti al momento della discussione, della votazione e della pubblicazione del decreto attuativo. Legge che da pieno potere ai giudici di decidere per l’espulsione di tutti quei cittadini stranieri ritenuti un pericolo o recidivi. L’UDC non avrà considerato che insistere con questa iniziativa significa mettere in pericolo il sistema giudiziario Svizzero e  se questo dovesse accadere la Svizzera finirebbe in pasto all’Europa. Esagero? No! Saremo in piena violazione dei diritti dell’uomo e della libera circolazione. I bilaterali verrebbero meno la Svizzera verebbe isolata , con conseguenze devastanti economico-sociali.

«Il sovrano deve poter decidere se una decisione d’espulsione è proporzionata- insiste il consigliere zurighese Rutz- la volontà del popolo deve prevalere sulla volontà dei tribunali». Temo che UDC  e Lega  siano presi da un moto d’invidia verso quei paesi ove vige una pseudo forma di sharia, dove il popolo si erge giudice e carnefice. Magari rimpiangono solo i vecchi tempi dell’inquisizione … bei tempi quelli …  bastava che uno ti stesse appena, appena un filo antipatico due dicerie e via di vergine di ferro … un bel modo di eliminare concorrenti e nemici. Che idea la mia vicina brasiliana, mi ha fregato il fidanzato … stamattina sono caduta in bagno ,sono piena di lividi… quasi, quasi la denuncio per aggressione …poi per furto della bicicletta ed anche se risulterà innocente, con il decreto di espulsione sostenuto dall’UDC … uhm…  lei è fuori. Bene il prossimo passo sarà una condanna per i cittadini svizzeri, sospettati di aver commesso un reato, così  sistemo anche  lui.

suisse1
Elvetia, UDC e Giustizia
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